Un incontro autentico con il Bhutan meno conosciuto
Tra sacralità himalayana e culture autentiche
Un attraversamento lento e profondo che permette di cogliere l’identità di un Paese rimasto ai margini dei grandi flussi turistici, dove la vita quotidiana è ancora scandita da rituali, tradizioni e relazioni comunitarie forti. Un percorso completo attraverso paesaggi himalayani, valli abitate da comunità rurali e luoghi simbolici della spiritualità buddhista.
Dalle prime giornate dedicate alla scoperta di Kathmandu fino all’ingresso in Bhutan, il viaggio si sviluppa tra capitali storiche, dzong monumentali, monasteri millenari e sentieri panoramici che collegano villaggi e vallate. Thimphu, Punakha, Bumthang e Paro raccontano volti diversi del Paese : la dimensione istituzionale e religiosa della capitale, le valli fertili attraversate dai grandi fiumi, fino ai luoghi più remoti dove il buddhismo himalayano ha preso forma.
All’interno di questo percorso con un fil rouge sottile ma potente si inserisce la partecipazione al Nhalakar Festival, che si svolge nella valle di Bumthang, un’occasione preziosa per osservare da vicino una celebrazione autentica, vissuta dalla popolazione locale come momento di condivisione e preghiera. Le danze rituali e le maschere sacre non sono uno spettacolo costruito per i visitatori, ma parte integrante della vita comunitaria e parte viva della antica cultura tibetana che permea ancora l'intero paese.
Un itinerario pensato per viaggiatori curiosi e consapevoli, che desiderano conoscere il Bhutan nella sua complessità, alternando camminate nella natura, visite culturali e momenti di incontro, e vivendo il festival non come fine del viaggio, ma come uno dei suoi passaggi più significativi.